HELL’S GATE METZELER 2014. VINCE GRAHAM JARVIS!

Il Ciocco, 15 Febbraio 2014

Il bottone è schiacciato puntualmente alle 15:30. L’ascensore di Hell’s Gate Metzeler 2014 inizia la sua discesa verso l’inferno del Ciocco.

Se la gara eliminatoria del mattino è stata implacabile, salvando soltanto 45 dei 124 partenti, l’apoteosi notturna dell’Evento è una pagina cardine della Storia dell’Estremo.
Jonny Walker è il più veloce allo start. La sua KTM guizza nella serpentina di curve insaponate dal fango e si eclissa nella vegetazione della Montagna. Al primo passaggio alla Cascata la situazione cambia, Graham Jarvis passa al comando. Nell’ultimo tratto del “Viscidone” che chiude il primo giro, Walker paga un errore e cede il passo anche a Cody Webb. Jarvis, Webb, Cody, questo è l’ordine di passaggio al primo giro. La gara è piuttosto veloce, il terreno “tiene”, ma richiede un enorme stress di attenzione. Il serpente dei trenta finalisti si allunga inesorabilmente, e l’ombra dei trenta minuti di ritardo, il “Gate” del fuori-gara, incombe sin dalle prime battute di Hell’s Gate Metzeler 2014.

Jarvis, Walker e Webb procedono nell’ordine, l’ufficiale Husqvarna davanti di sei minuti, l’americano di Beta in ritardo di appena pochi secondi dal Pilota KTM. Al secondo passaggio della Cascata restano in gara 8 Piloti, ma poco più tardi, alla fine del secondo giro, escono di scena anche Dan Hemingway e Maurizio Lenzi.
Mentre il sole inizia a calare, prosegue il viaggio verso il centro… dell’Estremo. Jarvis, Walker, Webb, Andreas Lettembichler, Diego Nicoletti e Ben Hemingway aprono il terzo giro. Jarvis è un marziano, e macina sassi, chilometri e avversari. La cascata diventa lo spartiacque di Hell’s Gate Metzeler 2014. Al terzo passaggio Walker paga ormai 8 minuti, Webb quasi dieci. Lettembichler è a poco meno di venti minuti e Diego Nicoletti, migliore degli italiani, sfiora la “condanna”, che arriverà però già alla fine del giro. Il “Demonio” resta inflessibile, e non indulge alla “preghiera” della riduzione di percorso: cinque giri erano in programma, e cinque resteranno fino alla fine di un’edizione infida, sfinente, memorabile.
Il quartetto di testa “infila” la parte finale di Hell’s Gate 2014, quella in cui sono i fari ad aprire un varco nella notte alla ricerca della pista, impossibile da imparare a memoria. Salamandra Creek, le Spiagge, il Salto dell’Asino e l’incubo della cascata, il quasi misterioso, claustrofobico canalone finale. Ancora due passaggi per ciascuna stazione del viaggio infernale di Fabio Fasola prima di immettersi nel gran finale dell’Hell’s Peak, la salita impossibile, e affidarsi alla passione degli spettatori armati di corde e ganci. Il quarto giro è fatale a Ben Hemingway, e l’avanzare sicuro di Jarvis mina le ultime speranze di Andreas Lettenbichler, che cede alla Cascata, e infine di Cody Webb. L’americano della Beta è l’ultimo Pilota ad uscire di scena.
L’Hell’s Peak è come sempre gremito di pubblico, e sono gli spettatori che, nella migliore tradizione di Hell’s Gate Metzeler, concedono l’ultimo lasciapassare al vincitore e agli “scampati”. Graham Jarvis si presenta da solo, anticipato dal bagliore del faro della sua Husqvarna. Prova a salire da solo, ma rinuncia subito e si lascia andare tra le braccia del Pubblico che lo porta fino all’ultimo dente della salita impossibile. Barcollando, l’inglese si trascina fino al podio per sigillare la sua nuova vittoria. Con quattro successi consecutivi, da stasera Graham Jarvis è il nuovo recordman di Hell’s Gate Metzeler. Con una serie ininterrotta di 11 successi, Fabio Fasola e il Ciocco esaltano la più moderna e intrigante delle leggende del motorismo fuoristrada.

 

Hell’s Gate Mezeler 2014, Final Result. 1. Graham JARVIS (Husqvarna); 2. Jonny WALKER (KTM) a 21’58

 

Grazie Mille

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2014

 

 

 

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