Hell’s Gate Metzeler 2018. Stelle all’Inferno!

L’inferno è alle porte… o alla Porta dell’Inferno. Hell’s Gate Metzeler 2018 è nell’aria, nell’atmosfera in progressiva eccitazione della Montagna Sacra dell’Estremo. Lo Stadium de Il Ciocco si va animando, riempiendo di furgoni e camper, di tende e di musica di Motori, e di quell’eccitazione che è caratteristica degli Eventi che riescono a scaldare il cuore degli appassionati.

Fanno bene a scaldarsi, gli animi. Tra poco la temperatura sarà ben oltre il lodevole spirito di avvolgente coinvolgimento. Tra poco la fornace di Hell’s Gate Metzeler vivrà la sua quindicesima epopea.

È la sfida dell’anniversario. Tutto è antico e forte, tutto è nuovo e potente nella sfida della Storia!

Eccola, la risposta alla domanda che vi siete fatti. Hell’s Gate Metzeler hilights, la sfida per definizione. Ecco perché il suo recordman, lo spietato Graham JARVIS che ha già vinto cinque volte, è ancora il primo Pilota della lista, garantendo così la continuità di una sfida che non è mai vinta, perché ogni volta è una misura diversa del primato, del limite. Più comprensibile la presenza e il rilancio degli “Sfidanti”, quei Piloti che hanno provato il gusto del limite ma non quello del successo, non l’inebriante sensazione di incidere il proprio nome sulle tavole di Hell’s Gate Metzeler. Ci proveranno ancora. Sono qui per questo Travis TEASDALE, o Mario ROMAN, oppure Philipp BERTL. Ed è qui Wade YOUNG, il sudafricano che nel 2016 si è ubriacato di gloria battendo proprio il Mito irraggiungibile dell’Estremo, proprio Graham JARVIS.

E come ogni anno si rinnova sempre più potente la sfida degli Italiani, Piloti fortissimi che rivendicano il diritto di Nazionalità del Trofeo di Hell’s Gate Metzeler. Uno per tutti, il capitano virtuale della mission italiana, Diego NICOLETTI, il primo di una lunga fila di autorevoli sfidanti. Tra questi gli autoctoni, quei PIACENZA, NITA, SANTINI nati agonisticamente sulla Montagna, puntuali a difendere la sfida de Il Ciocco.