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HELL’S GATE METZELER 2015. The Day After!

Hell’s Gate Metzeler 2015: La più dura di sempre. Mentre 300 appassionati affrontano Hell’s Gate Metzeler Lite, la versione “innocua” dell’Inferno di Fabio Fasola, le riflessioni ritornano sull’”inverno nucleare” del post Hell’s Gate Metzeler 2015, l’edizione “a memoria d’uomo” più difficile della Corsa. Per i Piloti, ma anche per gli organizzatori e per il pubblico. Rivediamo, come in un ideale time lapse, il terribile week end agonistico del Ciocco.

Airoh(n)Man. L’industria leader produttrice dei caschi del Campione del Mondo ha messo in palio un Airoh modello Aviator 2.1 TC15 Yellow Gloss, uno “special” commemorativo della Storia Mondiale di Airoh. Il premio è destinato al vincitore di un Contest sulla salita impossibile per una volta aperta agli amatori dei Hell’s Gate Metzeler Lite. Tutavia, già nel progetto è contemplata l’impossibilità di poter assegnare il premio nello scenario dell’Hell’s Peak, e c’è la riserva di destinarlo ad un Pilota meritevole secondo una formula diversa. Detto fatto, chi ha visto la Salita Impossibile di Hell’s Gate Metzeler all’indomani della Gara, si è reso istantaneamente conto che nessuno avrebbe potuto affrontarne neanche una sua piccola parte. Difficile anche selezionare un “meritevole” in altro modo e, soprattutto, a Fabio Fasola non è sembrato giusto. Gli amatori, che non corrono per una vittoria ma per la passione di mettere le ruote dove sono passati i fuoriclasse dell’Estremo, sono tutti “meritevoli”. Fasola decide così di assegnare l’Aviator 2.1 TC15 applicando una formula “democratica”, per sorteggio tra i Partecipanti a Hell’s Gate Metzeler Lite. Il vincitore è, dunque, Carmelo Palmer!

L’alba nella nebbia. Quando i 112 Piloti partono per la Gara eliminatoria di Hell’s Gate Metzeler 2015, la montagna del Ciocco è avviluppata nella nebbia. Sembra, a prima… vista, un buon segno, la promessa di una bella giornata. È nient’altro, invece, che un crudele “tradimento” meteo. Diradata la nebbia inizia a piovere. Dapprima in forma lieve…

Graham Jarvis è il grande sconfitto di Hell’s Gate Metzeler 2015. L’inglese, profondo conoscitore del tracciato della Corsa e delle strategie dell’Estremo, parte con l’intenzione di migliorare ancora lo strabiliante record di 4 vittorie consecutive e, viste le condizioni meteo, decide di risparmiare al massimo le energie. “Paga” una penalità al primo controllo orario, e prosegue consapevole che la selezione sarà feroce. Il problema non è entrare nei trenta finalisti, ma piuttosto di riuscire a… finire. Solo 14 Piloti, infatti, riescono a portare a termine la Prova. Partito dalla prima fila nella finalissima del pomeriggio, Jarvis prende il comando della Gara, un copione apparentemente già scritto. Sfortunatamente la sua moto “affoga” nell’esagerazione di un guado trasformato in… laguna, e Jarvis deve alzare bandiera bianca al termine del terzo giro, uno solo, il più terribile, al termine.

Ecco i 14 Eroi della Gara del Mattino:

1. ROMAN (KTM) in 56'07.89; 2. JARVIS (Husqvarna Te) a 2.11; 3. ENOCKL (KTM) a 15.67; 4. GOMEZ (husqvarna) a 3'44.65; 5. LETTENBICHLER (Ktm) a 4'50.13; 6. RICHARDSON (Ktm) a 8'58.08; 7. WALKER (Ktm) a 10'14.72; 8. HEMINGWAY (Beta) a 10'46.87; 9. GUTZEIT (Husquvarna) a 12'30.30; 10. NICOLETTI (Beta) a 13'29.17; 11. SCHOLZ (KTM) a 14'21.95; 12. QUEYREYRE (Beta) a 15'24.68; 13. LENZI (KTM) a 24'31.59; 14. SCHUTZ (Beta) a 30'33.31;

Il Paddock sferzato dal maltempo. Oltre alla nebbia, le raffiche di vento bagnato, micidiali. Vanno in tilt strumenti e uomini. Il sistema di elaborazione dei dati cronometrici subisce un blackout, e i “crono” ripescano dalla tradizione della loro professione il sistema manuale di riconteggio dei tempi. È lì che ci si accorge che a vincere la Gara del Mattino è Mario Roman, e non Jonny Walker come ufficiosamente annunciato. Va in crisi l’impianto elettrico dello stadio, gli organizzatori mettono in moto i generatori, ma l’audio va e viene, alcuni gonfiabili sono inutilizzabili, personale e Piloti si rifugiano al coperto sotto la tettoia del galoppatoio, avvolti in brandelli di tende.

La pioggia aumenta, la temperatura continua a scendere. Fotografi e operatori rientrano per cambiare abito e scarponi, ma anche camere e obiettivi allagati. Durante la pausa gli organizzatori ispezionano la parte alta del percorso, dove la neve copre rapidamente i passi oltre lo “Scoiattolo” e il picco della “Salamandra”. Si spala, ma è una guerra persa, viottoli e sentieri si trasformano in torrenti che si ingrossano e, sotto la neve, il fango.

Alle 15:30, puntuale, il “diavolo” abbassa la bandiera della partenza sulla “griglia”. La prima fila si avventa sulla stretta curva a gomito che dall’unico, cortissimo tratto di asfalto di Hell’s Gate Metzeler immette nell’Inferno. Jarvis esce per primo dal serpente, davanti a Lars Enockl e Mario Roman. Jonny Walker è appena dietro, ma lancia la sfida che, raccolta da Jarvis, porta ben presto i due “cugini” di Marca ad allontanarsi in testa alla corsa.

Ma lo scenario agonistico è niente rispetto al contesto ambientale che si è scatenato. Insieme alla pioggia, in coincidenza con la partenza di Hell’s Gate Metzeler 2015, inizia a nevicare a fiocchi “pesanti”, e la bufera di acqua e neve trasforma completamente il già martoriato tracciato. Il maltempo è “denso”, impenetrabile, i piloti fanno fatica bestiale anche solo ad avanzare, gli ostacoli pressoché insormontabili si moltiplicano. Non sono più soltanto la cascata, la Salamandra o il Viscidone, ma diecine di passaggi che diventano trappole di fango, ghiaccio, neve, fiumi d’acqua dappertutto, sopra e sotto. La nuova “Zetina” nella parte alta del percorso è la ciliegina sulla torta. Non si passa. La selezione diventa spietata, alla Cascata e all’ultima “stazione” fine del primo giro, metà dei 14 partenti sono già stati divorati da Hell’s Gate Metzeler.

Il terzo giro è la chiave di volta di Hell’s Gate Metzeler 2015. Tra le “stazioni” della Cascata e dello Stadio il massacro. Ben 4 dei sette Concorrenti che hanno resistito per quasi tre giri, ormai esausti escono di scena. La fatica è diventata sovrumana, e i dieci minuti dell’infernale gola in discesa nella foresta diventano una sferzata fatale per Andreas Lettenbichler e Philipp Scholz, per Graham Jarvis che ha resistito stoicamente per tre giri sulla lama affilata dei trenta minuti di ritardo, ovvero dell’incubo dell’eliminazione, e per Diego Nicoletti, migliore degli italiani che si consola vincendo ancora una volta la chitarra elettrica “griffata” Virgin Radio.

La chiave “morale” di Hell’s Gate Metzeler è nel diverso approccio che il “diavolo” concede ai “condannati” del suo inferno. Già altre volte il percorso era stato ridotto da cinque a quattro giri. Sinora era stato, tuttavia, un “calcolo” che teneva conto solo delle dinamiche di gara. Ora, invece, la visione sull’Inferno” di Hell’s Gate Metzeler diventa globale. I tre Piloti “sopravissuti” alla gara del mattino e ai primi tre giri sono al limite delle forze, ma queste sono le regole del gioco e della violenza di Hell’s Gate Metzeler. C’è chi, invece, è oltre le regole. I magnifici volontari che sono l’anima di Hell’s Gate Metzeler, i Gruppi di Piacenza e di Bergamo, i timekeepers incollati dalla neve ai cronometri delle stazioni e le task force spontanee delle Compagnie della Spinta, disseminati lungo il percorso. Tutti  stanno sputando… l’anima. Strappano e si avvolgono negli striscioni, poi li adagiano sul percorso per farvi scivolare i Piloti agganciati alle funi, sopravvivono scaldandosi a vicenda e mandando giù sorsi di adrenalina e grappa, e rischiano di rimanere intrappolati negli angoli più remoti del percorso dalla tormenta di pioggia e gelo. Hell’s Gate Metzeler ha raggiunto il suo apice di durezza. Fabio Fasola decide per tutti loro: quattro giri. Resta l’ultimo, il più difficile nel buio della montagna.

Per un attimo smette di piovere. Ma è un altro subdolo stratagemma del meteo. Ancora pioggia. Sulla scarpata dell’Hell’s Peak le corde sono calate, e gli “operatori” si ancorano al precipizio affondando le gambe nel fango. I LED e i fari sul casco e della KTM di Jonny Walker fendono il buio dell’acquitrino gelato. A fatica Walker è agganciato, e iniziano ad issarlo verso la vetta dell’Hell’s Peak. Sembra venire su la montagna, e la corda si rompe. Jonny stramazza da una parte, i “difensori della montagna” dall’altra. Per un attimo sembrano riscrivere il finale di un Hell’s Gate Metzeler inviolabile. Poi scatta la forza dell’orgoglio. Il resto è storia! Jonny Walker vince dopo tre secondi posti, e sottolinea che è stata la gara più dura della sua vita. Mario Roman è sostenuto dall’incredulità. Rookie-Robot fantascientifico ha scolpito nella storia di Hell’s Gate Metzeler un’impresa ben più che inedita. Tre KTM sul podio. Beh, Lars Enockl, terzo “transfuga” dell’inferno, passa molte volte dal Ciocco per provare anche sulla dannata montagna le Moto austriache che verranno.

 

Hell’s Gate Metzeler 2015. Risultato Finale. 1. JONNY WALKER (KTM); 2. MARIO ROMAN (KTM), +27’02; 3. LARS ENOCKL (KTM), +29’40.

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015
Image Credits © ApPhotosport

 
Hell’s Gate Metzeler 2015. Jonny Walker, il Re delle Tempeste!

Hell’s Gate Metzeler 2015 è di Jonny Walker. L’inglese Ufficiale KTM ha avuto ragione di un’edizione oltre ogni limite, anche della fantasia più perversa, ed ha battuto sulla salita impossibile dell’Hell’s Peak due soli concorrenti, l’incredibile debuttante Mario Roman e il “sognatore” Lars Enockl.

Tre soli i “superstiti”, ma il dato riflette solo in parte la durezza di una Competizione non per caso associata all’immaginario infernale. Al punto che la svolta morale dell’evento è nella conversione del suo cinico ideatore, Fabio Fasola. Dopo la decimazione della Gara eliminatoria del mattino, infatti, vinta da Mario Roman, era chiaro che i 14 Piloti finalisti, e con essi gli appassionati volontari dell’Organizzazione e l’indomabile Pubblico di Hell’s Gate Metzeler, avevano già dato prova di aver guadagnato, nell’inferno di Fasola, il… paradiso dell’Enduro.

Nessuno avrebbe più potuto fermare gli Eroi di Hell’s Gate Metzeler, ed è stato a quel punto che il “diavolo” ha deciso di elargire il premio dell’indulgenza riducendo da cinque a quattro il numero di giri della finalissima di Hell’s Gate Metzeler. L’ormai ridotta task force di Piloti impegnati in quella che potranno considerare una delle prove più dure della loro carriera agonistica si è ulteriormente assottigliata, ma tre irriducibili si sono presentati al cospetto della salita impossibile dell’Hell’s Peak decisi a dominare le avversità.

Alle 19:20 Jonny Walker viene letteralmente portato oltre la salita ormai allo stremo delle forze, dopo un primo tentativo vanificato dalla rottura della corda. 27 minuti più tardi è la volta di Mario Roman, il debuttante ad Hell’s Gate Metzeler che, non abituato alle insidie dell’Estremo, è riuscito a superarsi pur spendendo una grande quantità di energie. Lo spagnolo, miglior rookie, si aggiudica il Red Bull Contest e vince l’Erzberg Rodeo.

E, finalmente, al limitare dei trenta minuti che sono l’impietoso spartiacque dell’eliminazione, l’austriaco Lars Enockl riesce a realizzare il sogno di concludere, addirittura sul podio, la Corsa “maledetta” che l’aveva già “rifiutato” in passato.

La dodicesima edizione di Hell’s Gate Metzeler è, a memoria, la più dura della storia dell’Estremo di Fabio Fasola. Il “calvario” inizia al mattino, con la decimazione provocata da una Gara di eliminazione ben più dura e difficile del previsto, a causa del maltempo. Inizia a piovere non appena la nebbia si dirada, e la situazione si complica in un diabolico crescendo meteo. Alle 15:30, quando Fasola abbassa la bandiera dello start, il “girone” finale di Hell’s Gate Metzeler 2015 prende il suo avvio nella tempesta di acqua e neve che avvolge la montagna del Ciocco. Lo svolgimento della Competizione non è mai in gioco, ma c’è chi inizia ad immaginare un Hell’s Peak inviolato. Poi la decisione di Fasola…

 

Jonny Walker: “Credo che sia stata la gara più dura della mia vita. Quando Fabio ha deciso di eliminare l’ultimo giro, per un momento mi sono sentito di nuovo carico, ma poco dopo ho temuto di non riuscire a finire il giro e di dovermi arrendere!”

 

Mario Roman: “Dopo aver vinto la gara eliminatoria volevo arrivare a tutti i costi all’Hell’s Peak. Nell’ultimo giro ho perso le luci e le pastiglie del freno si sono esaurite, e le discese sono diventate terrificanti. Una gara incredibile, un inferno dall’alba a oltre il tramonto!”

 

Lars Enockl: “Capisco ora cosa significa realizzare un sogno. Ci avevo già provato, invano, e non credevo di riuscire neanche questa volta a superare l’Estremo di Hell’s Gate Metzeler. È più terribile di quanto si possa immaginare, ma ora sono felice”.

 

Hell’s Gate Metzeler 2015. Risultato Finale1. JONNY WALKER (KTM); 2. MARIO ROMAN (KTM), +27’02; 3. LARS ENOCKL (KTM), +29’40.

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015

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HELL’S GATE METZELER 2015. Jonny Walker è il Re della Battaglia di Midway!

Hell’s Gate Metzeler 2015 a metà strada. Dei 112 Piloti al via tra le nebbie dell’alba in Garfagnana, solo una piccola selezione di autentici, inflessibili lottatori è riuscita ad avere ragione della fase eliminatoria di Hell’s Gate Metzeler. A vincere la gara eliminatoria, è il caso di dirlo, è Jonny Walker. L’asso inglese di KTM si aggiudica due delle 4 Prove Speciali disputate in condizioni già vicine al limite. Le altre due sono vinte da Riccardo Cavalli, con una “scomparsa” Husaberg, e dall’austriaco Lars Enockl con una KTM. Walker può così controllare abbastanza agevolmente una situazione che diventa più brutale ad ogni giro che passa e a vincere la Battaglia di Metà Strada di Hell’s Gate Metzeler 2015 davanti a Lars Enockl e Andreas Lettenbichler.

Apparentemente difficile la gara del recordman e detentore di Hell’s Gate Metzeler, Graham Jarvis. L’inglese appare in difficoltà sin dalle prime battute, al punto da “pagare” due minuti di penalità per un ritardo al primo Controllo Orario della Corsa. Pur in considerazione delle isteriche difficoltà della Gara, tuttavia, il ritardo di Jarvis appare “strano”, e sembra piuttosto frutto di una decisione tattica. L’Ufficiale Husqvarna potrebbe aver deciso di affrontare l’eliminatoria con un profilo agonistico bassissimo e teso al massimo risparmio delle energie. Comunque il risultato non è in discussione. Pur con un rovescio della medaglia pesantissimo, solo 14 Piloti all’arrivo dell’eliminatoria, Jarvis partirà sullo schieramento della finalissima di Hell’s Gate Metzeler dalla… prima fila.

La Battaglia di Metà Strada ha avuto nell’inaspettata recrudescenza di maltempo la sua chiave di volta e di lettura. Poco dopo le prime partenze, infatti, ha iniziato a piovere, sempre più forte. Piovendo… sul bagnato, le condizioni del tracciato si sono deteriorate ulteriormente, e il tempo calcolato per ciascuno dei cinque giri disputati è diventato sempre più… teorico. Per cercare di addolcire l’amara pillola, il Diavolo di Hell’s Gate Metzeler, alias Fabio Fasola, ha allungato il fuori tempo massimo, ma il gioco è diventato in ogni caso bestiale.

Nelle fangaie del Ciocco i Piloti hanno trovato le condizioni infernali di un Enduro “normale” trasformato in Estremo, in una proiezione ancora più terrificante di quello che li aspetta nella fase cruciale del pomeriggio di Hell’s Gate Metzeler. Molti sono crollati, altri si sono arresi, altri ancora sono stati costretti a farlo. Una selezione durissima e feroce, in pieno stile Hell’s Gate Metzeler, già dalle prime battute dell’Evento.

 

Alle 15:30 si riparte, per la fase finale di Hell’s Gate Metzeler 2015.

Risultato Fase Eliminatoria Hell’s Gate Metzeler 2015. 1. WALKER (Ktm); 2. ENOCKL (KTM); 3. LETTENBICHLER (Ktm); 4. JARVIS (Husqvarna Te); 5. GOMEZ (husqvarna); 6. SERRANO (KTM); 7. HEMINGWAY B. (Beta); 8. NICOLETTI (Beta); 9. SCHOLZ (KTM); 10. RICHARDSON (Ktm); 11. QUEYREYRE (Beta); 12. GUTZEIT (Husqvarna); 13. LENZI (KTM); 14. SCHUTZ (Beta).

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015

 
Hell’s Gate Metzeler 2015. Bussando alla Porta dell’Inferno!

Hell’s Gate Metzeler 2015 è al via. 112 Piloti hanno passato le forche caudine della burocrazia sportiva e verificato licenze, assicurazioni e moto. Adesso sono pronti per bussare alle porte dell’Inferno di Fabio Fasola. Tempo buono, ma questa non è una promessa di bel tempo per il sabato del 14 Febbraio, data della “strage” di Hell’s Gate Metzeler 2015.

Graham Jarvis, Jonny Walker e Andreas Lettenbichler hanno i primi tre numeri di gara, ma l’italiano Diego Nicoletti, con il numero 5, si inserisce nell’elite dell’Estremo tra lo spagnolo Gomez e l’inglese Ben Hemingway. Maurizio Lenzi, mumero 7, è l’altra realtà italiana all’assalto dei fuoriclasse della specialità che trova in Hell’s Gate Metzeler la sua espressione più “cruda”.

Il tracciato di Hell’s Gate Metzeler 2015 ricalca fedelmente la tradizione e la formula dell’Extremo di Fasola. Mattino, ore 07:00 per il primo concorrente, cinque giri, il primo di prova e i successivi ciascuno con una prova speciale su un anello di un’ora circa, degno di un buon Enduro “normale”. È il teatro della fase eliminatoria, che avrà il compito di “scremare” il plotone degli iscritti e di selezionare i trenta finalisti ammessi alla fase cruciale di Hell’s Gate Metzeler 2015.

Al termine della gara del mattino i Piloti avranno appena il tempo per ristabilire la pressione e di preparare, o ricondizionare, le moto per la finale di Hell’s Gate. L’assistenza è libera, e i meccanici potranno intervenire sulle moto, sostituire i pezzi eventualmente danneggiati, montare nuovi pneumatici e, infine, montare i kit di fari appositamente preparati per Hell’s Gate Metzeler.

Alle 15:30, finalmente, i trenta finalisti si lanceranno all’attacco di Hell’s Gate Metzeler 2015 sul percorso “originale”, un giro di un’ora, teorica, costellato di insidie e di passaggi limite. Ad intervalli regolari i controlli di passaggio, le “stazioni” di Hell’s Gate Metzeler. Ad ogni passaggio del primo concorrente da una di queste stazioni il cronometro creerà un limbo di trenta minuti, superati i quali i Piloti in ritardo verranno inesorabilmente eliminati dalla Corsa.

Il gran finale di Hell’s Gate Metzeler è da sempre sulla salita impossibile dell’Hell’s Peak, nello scenario dantesco del precipizio che i Piloti “susperstiti” dovranno risalire con l’aiuto del Pubblico, autentico protagonista del finale dell’Extremo del Ciocco.

 

Questo è Hell’s Gate Metzeler 2015, la Grande Certezza dell’Enduro Estremo. Il Ciocco, 14 Febbraio 2015

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015

 
HELL’S GATE METZELER 2015. Extreme Racing & TV Show!

Hell’s Gate Metzeler numero 12. Setup completed. Jarvis rilascia interviste focalizzando sull’ipotesi suggestiva di migliorare il proprio record personale (che è anche quello dell’Extremo di Fabio Fasola) portando il numero dei successi da 4 a 5. Gli risponde Jonny Walker in sordina, spostando il fuoco sulla crescita costante del giovane fuoriclasse inglese, che per ben tre volte è giunto alle spalle del Recordman, l’ultima chiudendo la cortissima fila dei Piloti capaci di superare l’ostacolo finale sulla strada del trionfo ad Hell’s Gate Metzeler. Alfredo Gomez e Andreas Lettenbichler non staranno a guardare: ciascuno di loro si considera ben più che un outsider.

Ma lo spauracchio di Hell’s Gate Metzeler non è il confronto diretto tra i fuoriclasse dell’Estremo, bensì la lotta personale per la “sopravvivenza”. Ciascuno si confronta prima di tutto con se stesso applicando, se possibile, la propria propensione tattica alla Gara che non lascia spazio alcuno all’improvvisazione e all’all’adrenalina dell’atto agonistico del momento. La chiave di Hell’s Gate Metzeler è la notte, quando il plotone dei finalisti è inesorabilmente assottigliato ed entrano in scena i fari. Alogene e led CRED devono imperativamente arrivare al buio in condizioni di funzionare, devono aver evitato i “traumi” dei passaggi più infidi e delle “stazioni”, ed accendersi nel momento clou della Competizione.

Le immagini hanno mostrato chiaramente al Mondo lo spessore spettacolare dell’Estremo by Fabio Fasola, e lo faranno ancora. Considerate “sacro” il link che vi offriamo e che porta direttamente alla finestra televisiva in streaming di Red Bull TV, l’emittente futurista che centra i suoi obiettivi sulla stagione dell’Hard Henduro

http://www.redbull.tv/shows/1399042531747-644089116/hard-enduro-series-2014

Red Bull, peraltro, non è soltanto un Partner basico di Hell’s Gate Metzeler, ma un promotore dello Sport-Spettacolo che trova nella Gara di riferimento un crocevia importante. Red Bull è infatti l’ideatore di un Contest fondamentale di Hell’s Gate Metzeler 2015. Il migliore “Rookie” di Hell’s Gate Metzeler 2015 sarà infatti premiato con la partecipazione gratuita, e sponsorizzata Red Bull, all’Erzberg Rodeo 2015, altra pietra miliare sulle orme di Hell’s Gate Metzeler nella storia dell’Enduro Estremo.

Sabato 14 febbraio, ore 07:00. Inizia la fase eliminatoria di Hell’s Gate Metzeler. Ore 15:00, i trenta finalisti affrontano la fase finale, cruciale, spettacolare, impietosa di Hell’s Gate Metzeler 2015.

Hell’s Gate Metzeler 2015, la Grande Certezza dell’Enduro Estremo: il Ciocco, 14 Febbraio 2015

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015

 
HELL’S GATE METZELER 2015. Tutto Pronto, tranne il… Maltempo!

Il Tiranno dell’Estremo non ha dubbi: sarà ancora un’Edizione memorabile di Hell’s Gate Metzeler. Fabio Fasola è andato al Ciocco, a studiare gli ultimi dettagli del percorso prima che un manto di neve, la prima dell’anno… beneaugurale, coprisse il lavoro dei tracciatori e celasse tutto alla vista.

Ma il colpo d’occhio sul tracciato di Hell’s Gate Metzeler 2015 resta magnifico… inquietante. Sono stati puliti i sentieri che la vegetazione d’autunno aveva divorato, “tagliati”, ovvero contornati gli spigoli di roccia che le piogge avevano messo a nudo. Impossibile sì, pericoloso no..

Piccoli “tagli” di percorso si rendono necessari per rendere più fluidi i sentieri dell’inferno. Ma il “backbone” di Hell’s Gate Metzeler è intatto, l’ossatura del percorso è pronta, e così la verifica delle “stazioni”, i punti di controllo ai quali il cronometro si ferma a 30 minuti prima che il cancello si chiuda al passaggio dei ritardatari.

Graham Jarvis, che ha vinto le ultime quattro edizioni di Hell’s Gate Metzeler diventandone il recordman, ha chiamato per sincerarsi delle condizioni meteo. “Perfette!” – Gli ha risposto Fasola, ma la risposta lapidaria è in realtà ambigua, sia pur lecita approssimazione di una previsione. Le condizioni meteo si annunciano “buone”, ovvero forse nevicherà ancora nel week end, ma poi il tempo si rimetterà al bello.

Condizioni ideali per il pubblico, per gli spettatori che non dovranno condividere il “peggio” della Gara, ma non certo rassicuranti per i Piloti, che dovranno vedersela con un ulteriore abbassamento della temperatura. Ma, del resto, la “temperatura” di Hell’s Gate Metzeler risente solo in minima parte delle condizioni meteo, quello che conta è l’insieme, la formula, la “cattiveria” dell’Estremo che al Ciocco trova la sua sublimazione in un Evento che “scotta”.

Strano “caso” quello del Ciocco, per 50 week end all’anno è un paradiso terrestre in cui la natura è l’anfitrione. Accoglie viaggiatori, visitatori, business men e famiglie, nel confort di una struttura capace di regalare giorni da favola, riposo, attività sportive e buona cucina. Poi arriva il week end di Hell’s Gate Metzeler, e tutto “vira” al peggio. Allo spettacolare “peggio” di un evento per sua natura senza compromessi, che solo un angolo di natura incontaminata può rendere possibile.

Poi Il Ciocco tornerà alla sua pace contagiosa, e l’area chiave di Hell’s Gate Metzeler accoglierà le attività dell’Enduro Park, quel Paese dei Balocchi che gli appassionati di moto da fuoristrada considerano già il luogo del privilegio di vivere la propria passione in una dimensione esclusiva.

Cento e passa iscritti, quasi il triplo di adesioni per Hell’s Gate Metzeler Lite, la cavalcata nella natura con il profumo dell’estremo. Jarvis, certo, Walker, Hemigway 1 e 2, Lettenbichler, Gomez, Lenzi, Sembenini, Nicoletti, in attesa che Knight lanci il suo guanto di sfida. David è stato il primo eroe di Hell’s Gate Metzeler, è tornato ad essere uno dei protagonisti dell’indoor, e dice di sapere come si fa a battere Jarvis.

Forza David, faccelo vedere!

Hell’s Gate Metzeler 2014, la Grande Certezza dell’Enduro Estremo: 14 Febbraio 2014

Piero Batini

 
HELL’S GATE METZELER 2015. Tutta un’altra… Musica!

 

NON TEMETE, HELLS GATE METZELER 2015 SAPRÀ RICORDARVI COS’È IL BRIVIDO INDIMENTICABILE DELL’ESTREMO

HELL’S GATE METZELER 2015. Tutta un’altra Musica. Grazie Davide Tagliapietra. Grazie per averci accolto a BunkerArt, il tuo nuovo “atelier” di registrazione. Tutta un’altra Musica, sì, ma lo stesso, immutabile Inferno dell’Estremo, nella cinica interpretazione di Fabio Fasola e della sua Sporca Dozzina.

Hell’s Gate Metzeler 2015 sarà ancora una volta quel viaggio dentro lo stato purissimo dell’Enduro e dell’arte, che nessuno osa proporre perché nessuno ha il coraggio di riconoscere nella memoria storica della disciplina. Per questo la vita del Diavolo è facile, non deve spremersi per rendere più acre il fiele dello Sport nato sulle mulattiere dell’impossibile. Certo, una piccola overdose di veleno c’è e ci sarà anche quest’anno. Non fosse altro che un “aggiornamento”, gli ultimi ritocchi all’evoluzione della specie!

Intanto il programma. Presto detto. È lo stesso dalla nascita di Hell’s Gate Metzeler, lontano 2004. Le manifestazioni di contorno, invece, si arricchiscono di anno in anno. Quattro quest’anno gli “effetti” collaterali. Eccoli:

VIRGIN RADIO Trophy. Un “classico” di Hell’s Gate Metzeler. La chitarra elettrica “griffata” Virgin Radio, come consuetudine, al miglior Italiano in Gara.

RED BULL, Best Rookie Hell’s Gate Metzeler 2015, in palio una iscrizione a Erzberg Rodeo 2015. Formula chiarissima nella sostanza, da definirsi nel dettaglio operativo nei giorni della vigilia.

AIROH. Airohnman. Il casco di Airoh Aviator 2.1 TC15 Yellow Gloss, uno “special” commemorativo della Storia Mondiale di Airoh in premio al vincitore di un Contest sulla salita impossibile (o vista l’”impossibilità”, ad un meritevole secondo una formula che sarà svelata dal “diavolo” in persona).

AREXONS. Contest Unico tra le fasi eliminatoria del mattino e la finale di Hell’s GateMetzeler2015.Estrarre La Spada Nella Roccia Con l’aiuto diSvitol.

 

La “Battaglia” di Hell’s Gate Metzeler 2015. Da quattro anni Graham Jarvis è il sovrano di Hell’s Gate Metzeler. Da quattro anni i migliori Specialisti tentano di sottrarre all’inglese lo scettro e il record. Nulla di fatto al momento, ma niente è meno scontato del successo a Hell’s Gate Metzeler, tanto meno in un’edizione a venire. No sfere di cristallo, no pronostici. Avanti Johnny Walker, provaci ancora, così come ci riproverà David Knight, che è stato l’eroe imbattuto per tre anni all’alba del Terrore. Avanti i Fratelli Hemingway o l’Astro Spagnolo Gomez, Cody “Thunderbolt” Webb o l’”Unno” Lettenbichler. E avanti con la Forza i Lenzi, i Nicoletti, i Sembenini e tutti gli Italiani. Brividi di Estremo sulla pelle.

Hell’s Gate Metzeler, la Grande Certezza dell’Enduro Estremo: 14 Febbraio 2015

Piero Batini

Press Hell’s Gate Metzeler 2015

 
HELL’S GATE METZELER 2014. VINCE GRAHAM JARVIS!

Il Ciocco, 15 Febbraio 2014

Il bottone è schiacciato puntualmente alle 15:30. L’ascensore di Hell’s Gate Metzeler 2014 inizia la sua discesa verso l’inferno del Ciocco. Se la gara eliminatoria del mattino è stata implacabile, salvando soltanto 45 dei 124 partenti, l’apoteosi notturna dell’Evento è una pagina cardine della Storia dell’Estremo.


Jonny Walker è il più veloce allo start. La sua KTM guizza nella serpentina di curve insaponate dal fango e si eclissa nella vegetazione della Montagna. Al primo passaggio alla Cascata la situazione cambia, Graham Jarvis passa al comando. Nell’ultimo tratto del “Viscidone” che chiude il primo giro, Walker paga un errore e cede il passo anche a Cody Webb. Jarvis, Webb, Cody, questo è l’ordine di passaggio al primo giro. La gara è piuttosto veloce, il terreno “tiene”, ma richiede un enorme stress di attenzione. Il serpente dei trenta finalisti si allunga inesorabilmente, e l’ombra dei trenta minuti di ritardo, il “Gate” del fuori-gara, incombe sin dalle prime battute di Hell’s Gate Metzeler 2014.

Jarvis, Walker e Webb procedono nell’ordine, l’ufficiale Husqvarna davanti di sei minuti, l’americano di Beta in ritardo di appena pochi secondi dal Pilota KTM. Al secondo passaggio della Cascata restano in gara 8 Piloti, ma poco più tardi, alla fine del secondo giro, escono di scena anche Dan Hemingway e Maurizio Lenzi.


Mentre il sole inizia a calare, prosegue il viaggio verso il centro… dell’Estremo. Jarvis, Walker, Webb, Andreas Lettembichler, Diego Nicoletti e Ben Hemingway aprono il terzo giro. Jarvis è un marziano, e macina sassi, chilometri e avversari. La cascata diventa lo spartiacque di Hell’s Gate Metzeler 2014. Al terzo passaggio Walker paga ormai 8 minuti, Webb quasi dieci. Lettembichler è a poco meno di venti minuti e Diego Nicoletti, migliore degli italiani, sfiora la “condanna”, che arriverà però già alla fine del giro. Il “Demonio” resta inflessibile, e non indulge alla “preghiera” della riduzione di percorso: cinque giri erano in programma, e cinque resteranno fino alla fine di un’edizione infida, sfinente, memorabile.


Il quartetto di testa “infila” la parte finale di Hell’s Gate 2014, quella in cui sono i fari ad aprire un varco nella notte alla ricerca della pista, impossibile da imparare a memoria. Salamandra Creek, le Spiagge, il Salto dell’Asino e l’incubo della cascata, il quasi misterioso, claustrofobico canalone finale. Ancora due passaggi per ciascuna stazione del viaggio infernale di Fabio Fasola prima di immettersi nel gran finale dell’Hell’s Peak, la salita impossibile, e affidarsi alla passione degli spettatori armati di corde e ganci. Il quarto giro è fatale a Ben Hemingway, e l’avanzare sicuro di Jarvis mina le ultime speranze di Andreas Lettenbichler, che cede alla Cascata, e infine di Cody Webb. L’americano della Beta è l’ultimo Pilota ad uscire di scena.


L’Hell’s Peak è come sempre gremito di pubblico, e sono gli spettatori che, nella migliore tradizione di Hell’s Gate Metzeler, concedono l’ultimo lasciapassare al vincitore e agli “scampati”. Graham Jarvis si presenta da solo, anticipato dal bagliore del faro della sua Husqvarna. Prova a salire da solo, ma rinuncia subito e si lascia andare tra le braccia del Pubblico che lo porta fino all’ultimo dente della salita impossibile. Barcollando, l’inglese si trascina fino al podio per sigillare la sua nuova vittoria. Con quattro successi consecutivi, da stasera Graham Jarvis è il nuovo recordman di Hell’s Gate Metzeler. Con una serie ininterrotta di 11 successi, Fabio Fasola e il Ciocco esaltano la più moderna e intrigante delle leggende del motorismo fuoristrada.

 

Hell’s Gate Mezeler 2014, Final Result. 1. Graham JARVIS (Husqvarna); 2. Jonny WALKER (KTM) a 21’58

 

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Piero Batini

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HELL’S GATE METZELER 2014. JONNY WALKER VINCE LA GARA ELIMINATORIA!

Il Ciocco, 15 Febbraio 2014

Ore 07:00. Si dia inizio alle danze. Graham Jarvis, Jonny Walker e Cody Webb salgono sul palco di partenza e si avventurano nel primo giro della gara di qualificazione di Hell’s Gate Metzeler 2014. Una corta e ripida rampa è l’accesso al palco allestito allo stadio del Ciocco. Forse è il caso di scivolare in una frase fatta e dire che la Corsa inizia in salita. E non è ancora tutto…

Meteo clemente, pioggia rimandata, (dicono) al pomeriggio, tracciato apparentemente “pulito”. Un tranquillo week end di… Enduro Estremo. Il podio dello scorso anno lancia l’attacco a Hell’s Gate Metzeler 2014. Walker è il più aggressivo, Jarvis preferisce andare con il pensiero al pomeriggio, Webb si accoda. Le insidie ai principali favoriti al successo vengono da Diego Nicoletti, che lo scorso anno è stato il migliore degli Italiani, da Maurizio Lenzi e dal tedesco Andreas Lettembichler. “Presenti” anche i fratelli Hemingway, e un po’ a sorpresa il francese Alexandre Queyreyre, che ha rapidamente adattato il proprio talento al difficile contesto di Hell’s Gate Metzeler 2014.

Contesto difficile, è una definizione sdrammatizzante. La verità è che il percorso è già di per sé micidiale, e l’Enduro “Classico” è già abbondantemente permeato di quella chimica letale che è l’Estremo elaborato nella formula di Fabio Fasola. Il log della gara non tarda a registrare i primi ritiri, per caduta, guasto o stanchezza. La sfortunata palma del primo abbandono va al tedesco Andreas Furholzer, e alla fine del primo giro sono oltre due dozzine i Piloti che hanno alzato bandiera bianca e lasciano il terreno di gioco fermati dal fuori tempo massimo. Cinque giri nel programma originale. Diventano quattro in corso d’opera. Un momento di debolezza del “Diavolo”, un atto d’indulgenza.

Le Speciali si susseguono, due, tre, finalmente quattro. In palio ci sono i trenta posti della griglia di Hell’s Gate Metzeler 2014, il cui start è fissato per le 15:30. Le prime due Speciali sono vinte da Jonny Walker, le restanti due da Graham Jarvis. I due inglesi spartiscono equamente il bottino, ma sul gradino più alto del podio virtuale di metà Evento sale Jonny Walker, vincitore della Gara di qualificazione e primo a scegliere sulla griglia del pomeriggio infernale. L’aggressività del giovane talento inglese è evidente, a stento dissimulata dal candore espressivo ed irriverente del giovane Pilota ufficiale KTM. Ma la finalissima di Hell’s Gate Metzeler è un Capitolo a parte.

Trenta posti in Palio per Hell’s Gate Metzeler 2014, dicevamo. Ad un certo punto sembrano addirittura troppi. La selezione è micidiale. Il percorso assurge al ruolo di spietato selezionatore. Alla fine della gara, e sono già quasi sei ore di “inferno”, non sono molti di più i Piloti che riescono a tagliare il traguardo. Oltre tre quarti sono out.

Finale Qualificazione Hell’s Gate Mezeler 2014. 1. WALKER (ktm exc) in 43'14.50; 2. JARVIS (Husqvarna TE) a 16.96; 3. WEBB (Beta) a 52.83; 4. NICOLETTI (SUZUKI) a 54.84; 5. LETTENBICHLER (ktm exc) a 2'35.08; 6. HEMINGWAY (Beta) a 4'06.14; 7. QUEYREYRE (Beta) a 5'06.98; 8. FREUND (ktm exc) a 5'50.33; 9. SEMBENINI(Honda) a 7'00.76; 10. LENZI (KTM) a 7'10.94; 11. FAJA BELTRAN (gas gas) a 7'21.00; 12. HEMINGWAY (Beta) a 7'25.57; 13. MARPINARD (Beta RR) a 7'36.42; 14. PIACENZA (Beta) a 7'39.79; 15. ENÖCKL (KTM) a 9'19.78; 16. SCHOLZ (ktm exc) a 9'29.43; 17. BELOTTI (husqvarna) a 9'34.33; 18. IOLITTA(Berghem) a 10'20.86; 19. ZANONE (Beta) a 10'33.65; 20. CHRISTOPHE (Husqvarna TE) a 12'28.98; 21. SALERI (KTM) a 12'36.99; 22. MARCHELLI (KTM) a 12'40.52; 23. CAVALLI (Berghrm) a 13'13.98; 24. BOSSINI (KTM) a 13'40.25; 25. BOSI (KTM) a 13'42.85; 26. VAN DEN BROEK (KTM) a 15'00.58; 27. CABALLERO (KTM) a 17'34.27; 28. VADI (ktm exc) a 17'40.65; 29. PULCINI (KTM) a 20'17.67; 30. SCHÜTZ (Beta RR) a 37'51.85;

 

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HELL’S GATE METZELER 2014. LA GRANDE ENCICLOPEDIA DELL’ESTREMO!

Il Ciocco, 10 Febbraio 2014

Capitolo 11.

La Grande Enciclopedia dell’Estremo è pronta a uscire con l’ultimo aggiornamento. La monumentale opera dell’Enduro, nella folgorante riedizione di Fabio Fasola, aggiunge un nuovo capitolo ai dieci sin qui pubblicati, e affronta il tema dell’Estremo scientifico isolandolo dal contesto scenografico e meteo. Enduro Puro.

124 partenti hanno verificato, e alla stazione delle formalità la domanda è una soltanto. Non nevica, forse non piove, la temperatura è mite. Sarà, dunque, un’edizione più facile, o anche soltanto meno difficile? La risposta è no, e non è delirio impietoso e cinico del “Diavolo”. È lo specchio della verità dell’undicesima edizione di Hell’s Gate Metzeler 2014. Nei mesi scorsi l’Italia è stata sommersa dalle alluvioni, e la pioggia ha devastato anche la Montagna, provocando frane e gonfiando i corsi d’acqua. È l’occasione per una rivisitazione del percorso “classico” di Hell’s Gate Metzeler, con l’introduzione di alcune varianti, imposte o scelte. La gara eliminatoria del mattino, intanto, avrà nell’irruenza del Salamandra Creeck il suo acuto. Sono stati eliminati tutti i seppur brevi tratti di asfalto di collegamento, e sarà dunque un’unica Prova di cinque giri delimitata dai contorni delle 5 Speciali, tutte cronometrate, e del Controllo “tirato”.

I 30 selezionati dalla corsa del mattino avranno acquisito il diritto di partecipare ad un’edizione di Hell’s Gate Metzeler 2014 senza respiro. Cinque giri, il “peggio” degli scorsi anni e il “nuovo” che incombe. Alla Cascata, al “romantico” Laghetto, al Viscidone e alle altre prelibatezze del menù infernale di Fabio Fasola, infatti, si aggiungono quest’anno il “Salto dell’Asino”, una ripida “picchiata” di terra dissestata, e il “Falcetto del Diavolo”, un sentiero in contro-pendenza che domina sulla scarpata. Scivolare in quel punto vuol dire mettere seriamente in discussione il proseguimento della gara. Le nuove “stazioni” di Hell’s Gate Metzeler 2014, ispezionate da un ricognitore di lusso, Alessandro Botturi, non spaventano Graham Jarvis, che da tre anni vince l’Estremo del Ciocco, o suoi principali antagonisti delle ultime edizioni, leggi Cody Webb o Jonny Walker. Ma Hell’s Gate 2014 ha già iniziato a mietere le sue prime vittime. Alcune “giustificate”, come Alfredo Gomez fermato da un attacco di appendicite, altre accompagnate da spiegazioni insufficienti, come quella fornita da David Knight alla vigilia dell’evento. Che Hell’s Gate Metzeler 2014 faccia più paura del solito? Certo, sì, ma non abbastanza da scoraggiare nuovi coraggiosi ad affrontare la sfida dell’Estremo “Originale”, come il giovane “allievo” di Botturi, Giacomo Saleri, o da dissuadere i Guerrieri dell’Inferno che hanno fatto la Storia dell’Evento, come Piero Sembenini, la cui “missione” è accompagnata da un entusiasmo contagioso, o Andreas Lettembichler, che ha passato l’intero pomeriggio a “camminare” metro per metro l’intero palcoscenico del teatro dell’Estremo.

Ma perché porsi ancora domande e azzardare risposte, ormai ci siamo! Hell’s Gate Metzeler 2014 ha inizio. Intanto diamo un’occhiata alla giornata di preparazione dell’evento: LINK AL VIDEO

Hell’s Gate Metzeler 2014 Program: Venerdì 14 Febbraio, verifiche tecniche e amministrative. Sabato 15 Febbraio, ore 07:00, partenza del primo Pilota nella Gara eliminatoria del mattino. Enduro “classico”, ma con marcata caratterizzazione Hell’s Gate. Ore 15:00, si chiudono le porte e scatta l’ascensore per l’inferno: Hell’s Gate Metzeler 2014. E domenica mattina, presto, è HsG LITE.

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ALL’INFERNO È TUTTO ESAURITO!

2.000 frecce stampate da Ufo per segnalare il percorso di Hell’s Gate Metzeler 2014, e della versione HsG Lite che andrà in scena la mattina dopo il grande Evento. Iscrizioni chiuse formalmente il 7 febbraio, ma il tetto dei 130 concorrenti ammessi all’undicesima edizione era già stato raggiunto con largo anticipo. Idem per Hell’s Gate Metzeler 2014 LITE, la Cavalcata della domenica alla seconda edizione, 260 posti “fulminati” in un batter d’occhio. L’Inferno di Hell’s Gate Metzeler registra, ancora una volta, il tutto esaurito!

Adesso si contano i giorni. Ne restano pochissimi alla data fatidica del 15 febbraio. Hell’s Gate Metzeler 2014 può accogliere “degnamente” i fuoriclasse dell’Estremo Mondiale. Le previsioni meteo sono buone, e il terreno devastato dai nubifragi delle scorse settimane è… ideale per un’altra edizione non meno che memorabile dell’Inferno di Fabio Fasola. Caron Dimonio da Voghera ha setacciato il tracciato metro dopo metro, eliminando tutte le vie di fuga e i tratti “indegni” dell’apoteosi agonistica dell’Estremo dell’anno.

Graham Jarvis, vincitore delle ultime tre edizioni e ora con una nuova “cavalcatura”, ritrova i “cacciatori” che lo scorso anno lo hanno braccato fin sul podio, Jonny Walker e Cody Webb, ma lo spettacolo di una sfida impareggiabile è assicurato anche dal contributo di indomabili specialisti, quali Xavier Galindo e Andreas Lettenbichler, o dall’aggressività di Piloti del calibro di Dan e Ben Hemingway, Alfredo Gomez o Alexandre Queyreyre, senza contare i “nostri” Lenzi, Sembenini, Nicoletti, o l’”extra settore” di assoluto prestigio Alessandro Polita. Un altro elemento agonistico di prim’ordine è il ritorno di David Knight, vincitore dal 2004 al 2006 delle prime tre edizioni di Hell’s Gate Metzeler. Il Colosso dell’Isola di Man, unico Pilota in grado di contendere a Taddy Blasuziak lo scettro mondiale del Super Enduro, torna all’Estremo nella sua forma più avvincente e pura, e con obiettivi che possiamo senz’altro ritenere non negoziabili. L’arena di Hell’s Gate Metzeler sarà, è il caso di dirlo, incandescente!

Hell’s Gate Metzeler 2014 Program: Venerdì 14 Febbraio, verifiche tecniche e amministrative. Sabato 15 Febbraio, ore 07:00, partenza del primo Pilota nella Gara eliminatoria del mattino. Enduro “classico”, ma con marcata caratterizzazione Hell’s Gate. Ore 15:00, si chiudono le porte e scatta l’ascensore per l’inferno: Hell’s Gate Metzeler 2014. E domenica mattina, presto, è HsG LITE.

Hell’s Gate Metzeler 2014 Entertainment: nell’intermezzo tra la fase eliminatoria del mattino e l’11° episodio dell’Estremo by Fasola, due “gare” per il Pubblico. Il Metzeler “Sharing Indipendence”, su percorso tipo addestramento “Marines Style”, e il Sixs “Time to Change”, prova “termica” di vestizione, organizzati al Paddock di Hell’s Gate Metzeler. Per partecipare ai contest, basta presentarsi al banco iscrizioni allestito allo Stadio del Ciocco.

Virgin Radio Trophy. Anche quest’anno il Trofeo offerto dalla Radio al miglior Pilota italiano della finale di Hell’s Gate Metzeler 2014. Campione in carica è Diego Nicoletti.

Hell’s Gate Metzeler Village. Lo spazio del Paddock allestito allo Stadio del Ciocco, epicentro dell’evento, ospiterà gli stand di esposizione e vendita di: Intra con il merchandising ufficiale di Hell’s Gate Metzeler, Sparco Teamwork, Atena con i Marchi Ogio, GoPro, GET e Kite, Mefo Mousse, Racecap e Twalcom.

 
SABATO 15 FEBBRAIO. ESCE NELLE “SALE” HELL’S GATE METZELER 2014!

L’Enduro Estremo torna nella sua Capitale, al Ciocco. La piattaforma dell’Evento è praticamente pronta. Le “ricognizioni” e le modifiche al percorso, sempre di dettaglio, sono state già effettuate, non vogliamo eventuali “sorprese” meteo. Dieci anni fa nasceva Hell’s Gate Metzeler. 10+1, si riparte per il secondo decennio dell’Estremo Made by fFasola.

Lo scorso anno solo cinque concorrenti all’arrivo, ma non ostante la durezza della prova un nuovo record di partecipazione. Il fascino discreto dell’Impossibile, nella magnifica interpretazione di Hell’s Gate, gioca un ruolo fondamentale nella tradizione di fedeltà che la gara ha saputo creare.

È un po’ come certi “pezzi” memorabili della cinematografia. Terrificanti e “forti”, eppure talmente avvincenti da “esigere” di essere visti, ammirati, analizzati nuovamente, e poi di nuovo, per molte volte ancora. Il Film di Hell’s Gate Metzeler 2014 sta per uscire nella “sala” dell’Appennino Toscano. Da non perdere.

Hell’s Gate Metzeler 2014, ora è certo: 15 Febbraio 2014

E il giorno dopo, domenica 16, sullo stesso “set”, Hell’s Gate Lite 2, “Il Ritorno della Cavalcata di Hell’s Gate”

 

Piero Batini

 
Hell's Gate Metzeler 2014

Even The Eleventh will not be a Heaven!

• Save the Date: l’11ma edizione di Hell’s Gate andrà in scena Sabato 15 Febbraio 2014
• E Domenica 16
: HsG Lite #2

Hell’s Gate Metzeler 2013. Il Ciocco, February 14, 2013, Tenth Anniversary Edition. Final Result: 1. JARVIS Graham Peter (GBR, Husaberg); 2. WALKER Jonny (GBR, KTM); 3. WEBB Cody (USA, Beta); 4. GOMEZ CANTERO Alfredo (ESP, Husaberg); 5. HEMINGWAY Ben (GBR, Beta)

 

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Hell's Gate Metzeler 2014

Even The Eleventh will not be a Heaven!

• Save the Date: l’11ma edizione di Hell’s Gate andrà in scena Sabato 15 Febbraio 2014
• E Domenica 16
: HsG Lite #2

Hell’s Gate Metzeler 2013. Il Ciocco, February 14, 2013, Tenth Anniversary Edition. Final Result: 1. JARVIS Graham Peter (GBR, Husaberg); 2. WALKER Jonny (GBR, KTM); 3. WEBB Cody (USA, Beta); 4. GOMEZ CANTERO Alfredo (ESP, Husaberg); 5. HEMINGWAY Ben (GBR, Beta)

 

Hell’s Gate Metzeler 2014, ora è certo: 15 Febbraio 2014.

Tutto qui. Ogni anno, sin dal primo, Hell’s Gate ha saputo raccontare qualcosa di più. Il primo anno Hsg ha aperto la strada a una nuova concezione di una disciplina riscopertasi inedita, e da dieci anni Hell’s Gate Metzeler apre la strada alla stagione dell’Estremo con l’evento che ne è diventato il Marchio.
Un’edizione all’altezza della celebrazione dei dieci anni, esaltante ed esaltata da un pubblico stratosferico e dall’inedito e travolgente cerimoniale che chiudeva l’evento.
Lo scorso anno, a una settimana dal via dell’edizione del decennale, Hell’s Gate era in pericolo. La montagna era inaccessibile sotto una spessa coltre di neve. La tempesta di ghiaccio aveva reso inavvicinabili anche le sezioni meno drammatiche dell’evento di Fasola. A meno tre giorni il sole era tornato a benedire uno degli angoli più suggestivi dell’Appennino toscano, i sentieri dell’inferno erano riaperti, e Hell’s Gare Metzeler 2013 sarebbe diventata una delle edizioni più equilibratamente… impietose. Aveva vinto per la terza volta Graham Jarvis. Jonny Walker era crollato al termine della salita impossibile ma aveva salvato il secondo posto, giusto un attimo prima di essere aggredito da Cody Webb. Alfredo Gomez e Ben Hemingway erano stati gli ultimi Piloti ed Eroi ad averla vinta. Poi più nessuno.
Hell’s Gate Metzeler 2014! Finalmente, l’undicesima edizione della Storia di Fabio Fasola è fissata nel calendario che verrà. Scrivete la data: 15 Febbraio 2014. L’Enduro Estremo che ha fatto dell’Estremo l’estremo dell’Enduro andrà in scena ancora, e come sempre, al Ciocco. Metà Febbraio, in una tradizione temporale che “garantisce” la piattaforma metereologica ideale per far sì che ancora una volta Hell’s Gate Metzeler trasformi lo scenario edonistico delle valli della Garfagnana nell’insopportabilmente affascinante calvario dell’Enduro. Senza compromessi, senza indulgenze e senza revisioni. E una cosa è certa: neanche l’undicesima edizione sarà un paradiso!

 

Hell's Gate Metzeler 2013 su Nuvolari TV

Guarda il promo sul sito di Nuvolari.

Prima puntata: sabato 2 marzo alle ore 19.00
repliche:
- domenica 3 marzo alle ore 13.00
- martedì 5 marzo alle ore 01.00

Seconda puntata: domenica 3 marzo alle ore 19.00
repliche:
- lunedì 4 marzo alle ore 13.00
- mercoledì 6 marzo alle ore 01.00

Nuvolari TV CH 144 DI SKY e su Digitale Terrestre.

 

Hell's Gate Metzeler 2013: event video

directed by Studioquagli.com


 

Video: Graham Jarvis conquers Hell's Gate Metzeler 2013

www.redbull.com

 

Photos

AP PhotoSport è l’agenzia fotografica ufficiale di Hell’s Gate Metzeler 2013 e di HsG Lite.
Piloti, partecipanti e media che lo desiderino, possono indirizzarsi direttamente all’agenzia per l’acquisto del materiale fotografico relativo ai due eventi fFasola.
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www.apphotosport.com
+39 389 48 07 667

 

Vittoria di Graham Jarvis

• Graham Jarvis (GB, Husaberg) vince per la terza volta consecutiva
• Jonny Walker (GB, KTM) vincitore della gara di qualificazione del mattino, è secondo
• Cody Webb (USA, Beta) terzo.


Il Ciocco, 16 Febbraio

Hell’s Gate Metzeler 2013! Incredibile. 123 concorrenti alla partenza. Quasi la metà eliminata dalla durezza della corsa già al termine della gara eliminatoria del mattino. E poi, trenta gli “scampati” che affrontano la finalissima di Hell’s Gate Metzeler 2013, programmata come una bomba ad orologeria sulla distanza di cinque giri. Saranno troppi, e Fabio Fasola se ne accorge al termine del primo passaggio, ma aspetta quello successivo per prendere una decisione che il leggero malessere di Jonny Walker, terzo al traguardo della salita finale, rivela tempestiva e opportuna. È una scelta difficile, ma alla fine logica, che sancisce “quantitativamente” la durezza dell’evento principe dell’Enduro Estremo Mondiale. Il “diavolo”, Fabio Fasola, non è poi, come si dice, così brutto come lo si dipinge

Cinque Piloti soltanto superano la prova finale dell’Hell’s Peak, la salita impossibile che chiude definitivamente le porte dell’”inferno” di Fabio Fasola alle spalle dei migliori del decennale di Hell’s Gate Metzeler. L’impresa è eroica ed epica allo stesso tempo. Graham Jarvis vince per la terza volta uguagliando, con le vittorie del 2010, 2011 e quella di stasera, il precedente record di successi detenuto da David Knight, primo grande, “infernale” Campione della Storia di Hell’s Gate. Sul podio, accanto all’inglese dell’Husaberg Estreme Factory Team, il connazionale Jonny Walker, ufficiale KTM, e l’americano Cody Webb (Beta). Fuori dal podio, ma onorati per l’impresa al pari dei vincitori, Alfredo Gomez (Husaberg) e il terzo inglese della emozionante serata del Ciocco, Ben Hemingway. Sono i Piloti più forti del Mondo, cresciuti ed affermatisi alla “scuola” di Hell’s Gate.

La dinamica della corsa è chiara, come il cielo che ha premiato la perseveranza di Fabio Fasola con un week end di eccezionale bel tempo dopo la tormenta di neve dei giorni scorsi. Alla partenza il più veloce è Jonny Walker, che guida le prima fasi della corsa fino a poco oltre il Salamandra Creek, tra i micidiali sassi del torrente. Al Laghetto, primo intermedio del “girone”, Graham Jarvis, passa in testa, portando a circa un minuto il suo vantaggio al transito della Cascata ed alla fine del primo giro. Il ritmo elevatissimo imposto dai battistrada decima la compagine. 25 piloti “restano dentro” i 40 minuti di ritardo alla fine del primo giro. Alla fine del secondo metà dei finalisti è esclusa dalla corsa, e solo sei Piloti riescono a chiudere il terzo giro. Il gran finale dell’ultimo giro estromette il tedesco Andreas Lettembichler, esalta i cinque Piloti a giri pieni e premia Graham Jarvis.

Hell’s Gate Metzeler 2013. Final Result: 1. JARVIS Graham Peter (GBR, Husaberg); 2. WALKER Jonny (GBR, KTM); 3. WEBB Cody (USA, Beta); 4. GOMEZ CANTERO Alfredo (ESP, Husaberg); 5. HEMINGWAY Ben (GBR, Beta)

 

Images © APphotoSport

 

The Night Before.

• 123 partenti
• Meteo favorevole
• Percorso d’eccezione

Il Ciocco, 15 Febbraio

Hell’s Gate Metzeler 2013 KTM, pronti! 123 concorrenti hanno verificato al Ciocco, le loro moto sono adesso in Parco Chiuso, al riparo per l’ultima notte prima della partenza. Licenza di Pilota, la “carte” della moto, poi le verifiche tecniche. Un’intera giornata di sole a disposizione, in uno scenario reso ancor più affascinante dal manto di neve che da cinque giorni avvolge il versante dell’Appennino toscano che sarà teatro dell’edizione del decennale dell’Enduro Estremo di Fabio Fasola.

La decima edizione di Hell’s Gate Metzeler sollecita nuovi obiettivi. Per Graham Jarvis, Husaberg Extreme Factory Team, vincere la numero dieci significherebbe diventare il recordman della Gara. Per Johnnie Walker, neo ufficiale “pupillo” di KTM, rompere il ghiaccio e interrompere la tradizione segnata dalle performance dei “senatori” della specialità, per Xavier Galindo la conferma della possibilità iberica, per Cody Web portare finalmente il Trofeo più prestigioso dell’Enduro Estremo oltre Oceano. Sono questi i Piloti più forti del Mondo, e ciascuno è venuto al Ciocco con un obiettivo non negoziabile.

Per cominciare c’è da superare la gara eliminatoria del mattino, che è già una “fuori serie”, ed ottenere così uno dei trenta posti per accedere alla finalissima del pomeriggio. Ma ormai ci siamo, siamo arrivati al sabato 16 Febbraio, tutto in un giorno al termine del quale si vedrà in che modo il decennale di Hell’s Gate Metzeler 2013 incide un’altra tacca nella storia della disciplina di cui è capostipite.

Percorso e meteo. In un giorno il Ciocco è stato ricoperto da oltre mezzo metro di neve, cinque giorni fa. Quel giorno Hell’s Gate Metzeler 2013 ha cambiato faccia. Per la prima volta nella storia la Gara si presenta sotto una luce totalmente nuova, e per certi versi ancor più “terrificante”. Per cinque giorni Fabio Fasola e la sua gente, armata di badile e di cuore, hanno sottoposto il percorso a un delicato intervento chirurgico, riaprendo le vie sepolte sotto la neve, tracciando piccole alternative, limando lastre di ghiaccio. Finalmente il tracciato di Hell’s Gate Metzeler 2013 è perfetto. Duro e affascinante come non mai, iper selettivo e spettacolare. Il meteo è favorevole, perfetto. Sole caldo, cielo terso, aria frizzante. Per contro, terreno duro e ghiacciato, la Cascata “fissata” dal gelo, il torrente della Salamandra da scoprire sotto la neve. In queste condizioni la Prova diventa un acuto dell’Estremo. Per i concorrenti, per la festa dell’Hell’s Peack alla luce della luna, e per una selezione che si preannuncia “storica”.

E perfetto anche per il pubblico degli appassionati.

7:00: Hell’s Gate Metzeler 2013, Gara preliminare di qualificazione
13:45-14:45: HsG KTM Freeride ElectroShock Contest: Circle Rut alla guida di una KTM Freeride Elettrica
15:30: Hell’s Gate Metzeler 2013, l’Evento.

Images © APphotoSport

 

Bersaglio avvistato.

• KTM Freeride Electroshock. User Guide
• Target Detected, Fire Coordinates
• Il Programma

Hell’s Gate Metzeler 2013 KTM Freeride Electroshock. 30 spettatori protagonisti di KTM Freeride Electroshock Hell’s Gate Metzeler 2013. Così si fa. I trenta prescelti si misureranno su un breve Circle Rut. Non una gara, bensì l’occasione unica di scoprire il fuoristrada del silenzio nell’interpretazione, come sempre magistrale, di KTM. I trenta saranno auto-selezionati, nel senso che dovranno per prima cosa rendere nota la loro intenzione di partecipare allo show. In che modo? Indirizzando una mail al quartier Generale Hell’s Gate Metzeler 2013. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . il contenuto della missiva è una sola dichiarazione, breve: “Intendo partecipare a KTM Freeride Electroshock Hell’s Gate 2013”. I primi trenta che scriveranno avranno acquisito il diritto a partecipare, e verranno informati con una mail di conferma contenente anche le modalità di partecipazione e della convocazione allo Stadio de Il Ciocco. Preparate la vostra attrezzatura!

Bersaglio Individuato. 44° 4' 57.615" N, 10°. 27' 51.812" E. Sono le coordinate del “bersaglio”, il portale d’ingresso della tenuta de Il Ciocco, anticamera dell’Inferno di Hell’s Gate Metzeler 2013. Per chi non vuole affidarsi al GPS e preferisce dirigersi sul bersaglio navigando a vista, le indicazioni per raggiungere il Ciocco sono abbastanza semplici. Per prima cosa raggiungere Lucca. Consigliata la rete autostradale, vivamente sconsigliati, a meno che non abitiate nelle immediate vicinanze, i passi appenninici. Quindi seguire le indicazioni per Castelnuovo Garfagnana. Sempre dritti. Giunti a Ponte di Campia vi resta un chilometro o poco più. Al bivio prendere la strada che porta a Castelvecchio Pascoli. Oltrepassato il Paese siete arrivati. A sinistra la casa del Poeta, a destra l’ingresso della tenuta.

Il Programma.

Sabato 16 Febbraio
7:00: Hell’s Gate Metzeler 2013, Gara preliminare di qualificazione
13:45-14:45: HsG KTM Freeride ElectroShock Contest: Circle Rut alla guida di una KTM Freeride Elettrica
15:30: Hell’s Gate Metzeler 2013, l’Evento

Dopo la salita impossibile dell’Hell’s Peak, podio e 10th Anniversary Party allo Stadio de Il Ciocco.

 


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